
L’U.Di.Con. Unione per la Difesa dei Consumatori esprime preoccupazione per quanto sta accadendo in questi giorni nei mercati siciliani, dove si registrano rialzi anomali sui prezzi dei beni di prima necessità che, poi, si ripercuotono sull’intera filiera e sui consumatori. “Le proteste scoppiate al mercato ortofrutticolo di Siracusa” – scrive Salvatore Lorefice vicecommissario regionale e responsabile U.Di.Con. per Siracusa – “sebbene rientrate, confermano un quadro di anomalie e alto rischio di speculazioni incontrollate il cui prezzo, come al solito, ricadrà sui portafogli dei cittadini-consumatori già stremati dall’emergenza coronavirus”. L’U.Di.Con. sta monitorando la situazione per tutelare gli interessi sia dei cittadini che dei piccoli esercenti e, a tal proposito, invita a segnalare casi di rialzi anomali sui prodotti di prima necessità agli sportelli locali dell’associazione o direttamente alla segreteria regionale, inviando una mail a sicilia@udicon.org. “Per quanto riguarda il caso di Siracusa” – conclude Lorefice – “auspichiamo che la tabella dei prezzi massimi per i prodotti agricoli, fissata al mercato ortofrutticolo dopo le proteste, venga rispettata da tutti gli operatori”.
(foto: la protesta di lunedì al mercato ortofrutticolo di Siracusa-immagini da Facebook)
