In scena “Le Covidiadi” … ma non è una tragedia delle Rappresentazioni Classiche 2020!

Ma ci voleva proprio una trasmissione della Rai per confermarci  che l’assistenza sanitaria in provincia di Siracusa non è adeguata alle esigenze del territorio? Crediamo di no! Non siamo noi siracusani che, da sempre, dobbiamo ricorrere agli ospedali del nord perché, da questa parti,  nonostante la buona volontà e l’impegno di tanti bravi medici, mancano le strutture e le attrezzature? Non siamo noi quelli che, spesso, per una TAC dobbiamo attendere sei mesi, perché il macchinario è guasto? Non siamo noi che abbiamo dovuto aspettare ( e lottare ! ) anni ed anni per avere la Radioterapia nella nostra città? Non siamo noi che, da anni, assistiamo alla telenovela del nuovo ospedale e, mentre qui si discute, si litiga e si aspetta, … in altre province si inaugurano i Policlinici!? Lo sanno anche le pietre del Teatro Greco che Siracusa, e non solo nella sanità, è sottomessa all’egemonia di altre province che, evidentemente, hanno rappresentanze politiche capaci di far sentire, meglio e forte, la voce dei loro territori. A proposito, dove sono le nostre deputazioni, sempre presenti ad annunciare finanziamenti a destra e a manca, infrastrutture , leggi, bandi e  quant’altro  … ma  abbiamo dovuto aspettare che venisse una troupe televisiva da Roma per annunciare e sbatterci in faccia quello che tutti sappiamo, facendo ridere l’Italia intera?

Mascherine vietate perché «creano allarmismo», il laboratorio di analisi che non parte

Mascherine vietate perché «creano allarmismo», il laboratorio di analisi che non parteIl caso dell'ospedale Umberto I di Siracusa, dove sono risultati positivi al coronavirus il primario del pronto soccorso e due mediciGuarda l'inchiesta "Le covidiadi" di Claudia Di Pasquale, #Report del 06/04/2020 → https://bit.ly/2JOFMXr

Pubblicato da Report su Martedì 7 aprile 2020
il servizio trasmesso da Report su Rai3

Intanto, ed era facilmente immaginabile, rabbia e indignazione corrono sui social e non c’è da meravigliarsi se, in poche ore, la sottoscrizione online, con cui si chiedono le dimissioni dei vertici dell’azienda sanitaria, ha superato 4 mila firme. Ovviamente no ai processi mediatici, perchè c’è una inchiesta della Magistratura in corso e sarà quella, e solo quella, ad accertare eventuali responsabilità. E’ inevitabile, però, che accada come nel calcio quando la squadra perde quattro-cinque partite di fila e si manda via l’allenatore. In questo caso, e purtroppo non si tratta di una partita di calcio, se la squadra non riesce a fare il risultato … l’allenatore deve farsi da parte.

(telefoto: l’inviata di Report, Claudia Di Pasquale, intervista il d.g. dell’Asp 8, S.L. Ficarra)