
Ma ci voleva proprio una trasmissione della Rai per confermarci che l’assistenza sanitaria in provincia di Siracusa non è adeguata alle esigenze del territorio? Crediamo di no! Non siamo noi siracusani che, da sempre, dobbiamo ricorrere agli ospedali del nord perché, da questa parti, nonostante la buona volontà e l’impegno di tanti bravi medici, mancano le strutture e le attrezzature? Non siamo noi quelli che, spesso, per una TAC dobbiamo attendere sei mesi, perché il macchinario è guasto? Non siamo noi che abbiamo dovuto aspettare ( e lottare ! ) anni ed anni per avere la Radioterapia nella nostra città? Non siamo noi che, da anni, assistiamo alla telenovela del nuovo ospedale e, mentre qui si discute, si litiga e si aspetta, … in altre province si inaugurano i Policlinici!? Lo sanno anche le pietre del Teatro Greco che Siracusa, e non solo nella sanità, è sottomessa all’egemonia di altre province che, evidentemente, hanno rappresentanze politiche capaci di far sentire, meglio e forte, la voce dei loro territori. A proposito, dove sono le nostre deputazioni, sempre presenti ad annunciare finanziamenti a destra e a manca, infrastrutture , leggi, bandi e quant’altro … ma abbiamo dovuto aspettare che venisse una troupe televisiva da Roma per annunciare e sbatterci in faccia quello che tutti sappiamo, facendo ridere l’Italia intera?
Intanto, ed era facilmente immaginabile, rabbia e indignazione corrono sui social e non c’è da meravigliarsi se, in poche ore, la sottoscrizione online, con cui si chiedono le dimissioni dei vertici dell’azienda sanitaria, ha superato 4 mila firme. Ovviamente no ai processi mediatici, perchè c’è una inchiesta della Magistratura in corso e sarà quella, e solo quella, ad accertare eventuali responsabilità. E’ inevitabile, però, che accada come nel calcio quando la squadra perde quattro-cinque partite di fila e si manda via l’allenatore. In questo caso, e purtroppo non si tratta di una partita di calcio, se la squadra non riesce a fare il risultato … l’allenatore deve farsi da parte.
(telefoto: l’inviata di Report, Claudia Di Pasquale, intervista il d.g. dell’Asp 8, S.L. Ficarra)
