Ex Province, elezione diretta o elezione indiretta? Non è questo il vero problema!

Non nascondete la polvere sotto il tappeto! E’ piuttosto eloquente il monito che l’Unione degli Studenti rivolge alla classe politica, in riferimento alla situazione delle ex Province e, di quella di Siracusa in particolare.  All’indomani dell’inchiesta di Report su Rai3, che ha messo a nudo il colossale fallimento della riforma degli Enti intermedi, il “sindacato” degli studenti medi punta l’indice sulla litigiosità della politica, per la quale tutto il dibattito sul futuro delle ex Province sembra essere focalizzato solo sulla modalità di elezione della governance.

Per gli studenti che, a conti fatti, mostrano maggior maturità e responsabilità di certa politica, il problema vero non è tanto l’elezione diretta o indiretta quanto, invece, la confusione amministrativa che regna e, soprattutto, la mancanza di una prospettiva convincente.

una vignetta pubblicata dall’UdS

Ciò che preoccupa maggiormente l’UdS è la situazione di sfascio delle scuole in provincia di Siracusa e, alla luce delle nuove prescrizioni anti contagio che il governo si accinge a varare per il prossimo anno scolastico, oggettivamente c’è tutt’altro da stare sereni.

“Come si può parlare di distanziamento sociale a Settembre” – domandano – “quando viviamo in classi pollaio, assolutamente troppo strette anche per le norme di sicurezza e in edifici vecchi e pericolanti?” 

Gli studenti e le studentesse siracusane, insomma, esprimono indignazione per la classe politica che continua a fare orecchie da mercante e dicono basta al far west sulla pelle dei cittadini. “Crediamo” – concludono – “che sia arrivato il momento di assumersi le proprie responsabilità e smettere di condurre giochi di forza puramente a scopi di consenso”.

(fotocopertina: fermoimmagine dalla trasmissione Report di Rai 3)