Indignazione e condanna sui social per la crudele uccisione di un povero cane a Priolo

Cosa potrà mai avere spinto un 69enne a legare un cane per le zampe, ancorarlo al paraurti posteriore dell’automobile e a trascinarlo per le vie della città? E’ quello che stanno cercando di capire i Carabinieri di Priolo che hanno identificato e denunciato l’autore di un atto di così estrema crudeltà nei confronti di un animale. La foto sta facendo il giro dei social ed è unanime il coro di indignazione e condanna per l’efferatezza del gesto che, purtroppo, ha portato alla morte del cane, nonostante le cure del personale veterinario. Tutto si è svolto nel tardo pomeriggio di ieri, quando un ciclista ha chiamato il 112, raccontando di avere assistito a quella scena, in una strada di campagna poco fuori dal centro abitato. Immediato l’intervento dei Carabinieri che, in breve, hanno rintracciato l’autovettura e, quindi, il suo conducente che, condotto in caserma non ha saputo fornire alcuna spiegazione e che, intanto, è stato sanzionato per violazione alle restrizioni del DPCM. Ricordiamo che il maltrattamento di animali, e qui si tratta di uccisione, è un reato contemplato nel Codice Penale, all’articolo 544-ter, per il quale è previsto il carcere da 3 mesi a 18 mesi o la multa che può arrivare fino a 30 mila euro.

(foto: immagine da Facebook)