L’on. Decio Terrana, coordinatore politico in Sicilia dell’Udc e responsabile nazionale Enti Locali, ha chiesto formalmente al Ministro dell’Università e Ricerca, Gaetano Mafredi, la sospensione dei test d’ingresso alle facoltà universitarie per l’anno accademico 2020/2021. “L’emergenza Covid-19” – si legge nella nota inviata al Miur – “non permette la dovuta sicurezza nello svolgimento delle prove di selezione. Abbiamo altresì proposto” – spiega l’on. Decio Terrana – “di inserire comunque un filtro di selezione al termine del primo anno accademico, considerando un numero minimo di CFU obbligatori da conseguire per potere accedere al secondo anno”.

Oltretutto, come sostiene il coordinatore politico dell’Udc siciliano, considerato che le lezioni si svolgeranno quasi certamente a distanza, “decade uno dei principi dell’imposizione del numero chiuso”. Il programma politico dell’Udc comprende, tra i punti principali proprio la “Libera Università”, per la quale era stata lanciata una raccolta di firme, poi, sospesa a causa dell’emergenza sanitaria ma che, comunque, può essere sottoscritta online. “Questo momento di emergenza” – aggiunge Terrana – “può divenire occasione per dimostrare l’errore concettuale del Numero Chiuso Universitario e valutare alternative che permettano il libero accesso dei nostri ragazzi al percorso di studi più gradito, senza restrizioni” – conclude – “né vincoli di alcuna natura”.
(foto: i test d’ingresso alle Ciminiere di Catania. A sinistra l’on. D. Terrana)
