Serviranno a poco i 5 accessi al mare concessi ai disabili che, oltretutto, vedranno la luce dopo il Ferragosto ed stagione estiva più che avanzata, per sanare le ferite della mancata realizzazione del Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche, il cui finanziamento, nel 2020, è stato cancellato dall’Amministrazione comunale.
Questa la considerazione dell’ex consigliere comunale Michele Mangiafico che, mettendo il dito nella piaga, parla di “sconfitta in termini di obiettivi sociali”.

“Un ulteriore passo indietro rispetto al 2019” – scrive – “sottolineato nel medesimo contesto anche dalla realizzazione di un solo solarium in luogo di quelli attrezzati nelle passate stagioni”.
Secondo Mangiafico, sebbene il Bilancio sia stato approvato ad inizio anno, ciò che manca è la programmazione.
“Nell’analizzare i dati contabili” – prosegue – “non comprendiamo perché, a fronte delle mancate risorse impiegate durante il lockdown per il servizio Asacom (capitolo 1923/1 del Bilancio 2020), l’Amministrazione comunale non abbia utilizzato queste economie sempre per i diversamente abili, realizzando un numero maggiore di accessi al mare”.
A meno che, domanda l’ex consigliere comunale, “intende da settembre raddoppiare le ore per il servizio di assistenza all’autonomia e alla comunicazione che non ha erogato da marzo a giugno”.
Se così è, lo vedremo tra un mese, intanto, come cantavano i Righeira nel 1985, “l’estate sta finendo” e a Siracusa, i disabili attendono ancora … il montaggio degli scivoli per l’accesso al mare!
(foto: repertorio internet)
