Che tra i ristoratori che, domenica sera, hanno dato vita al un corteo pacifico e spontaneo per protestare contro il DPCM, ci fosse anche gente estranea al settore, lo si era capito subito, adesso lo conferma anche la Questura.

Troppi motorini, troppi giovani che con i problemi (seri) dei ristoratori, probabilmente, non avevano nulla a che vedere e che, invece, gironzolavano tra i manifestanti, oltretutto con condotte di guida pericolose per se stessi e per gli altri.
La visione delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza, acquisite dagli agenti dell’U.P.G.S.P. – Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico – Volanti e della Digos della Questura ha permesso, infatti, di identificare diversi “professionisti del disordine”, gente, cioè che è solita intrufolarsi in manifestazioni e cortei, al solo scopo di turbare l’ordine pubblico.
Oltre 31 mila euro l’ammontare delle sanzioni elevate per guida senza patente, mancanza di copertura assicurativa, mancato uso del casco e incauto affidamento dei mezzi.
15 i mezzi sequestrati, tra motocicli e ciclomotori.
(foto: immagine da FB e archivio Polizia di Stato)

