
Il Commissario straordinario, nella qualità di Consiglio comunale di Siracusa, su proposta dell’Amministrazione attiva, ha approvato la riduzione della TARI per le utenze non domestiche alle quali il DPCM 24 ottobre ha imposto la sospensione dell’ attività.
La Giunta ha, inoltre, approvato la scheda richiesta dalla intesa tra la Regione e la Conferenza delle Autonomie Locali per il riparto tra Comuni e Città Metropolitane del fondo perequativo di 300 milioni

Si tratta di due atti propedeutici al finanziamento del taglio della TARI, deliberato dal Commissario straordinario ed al ristoro alle Amministrazioni comunali per le mancate entrate derivanti dalle riduzioni ed agevolazioni disposte per TARI , IMU e le concessioni di suolo pubblico.
L’efficacia della riduzione della TARI deliberata dal Commissario è, infatti, condizionata all’effettivo trasferimento delle somme previste dallo specifico “Fondo Perequativo degli Enti Locali”, introdotto dall’art. 11 della L. R. n. 9/2020.
Contestualmente il commissario ha ripristinato le riduzioni, erroneamente cancellate su proposta del Settore Entrate con il precedente provvedimento, ovvero le riduzioni per i soggetti affidatari di minori, i soggetti in carico al comune e le riduzioni per le imprese condotte da under 35.
(foto: il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, alla manifestazione dei ristoratori in piazza Duomo)

