Ragusa, Buono Alimentare. Fondi statali insufficienti, il Comune aggiunge altre risorse

Sono già quasi 2300 le domande per il Buono Alimentare pervenute al Comune di Ragusa, in soli dieci giorni e questo, come sostiene il sindaco Peppe Cassì, “testimonia come la crisi causata dalla pandemia abbia duramente colpito il nostro territorio”.

“Già oggi” – aggiunge – “purtroppo, effettuando una stima tra il numero di istanze pervenute e i fondi assegnati al nostro Comune dallo Stato per far fronte all’emergenza, possiamo prevedere che le risorse non saranno disponibili a coprire interamente la domanda”.

L’Amministrazione comunale ha, però, fatto un ulteriore sforzo, recuperando dai vari capitoli di Bilancio, una somma di circa 150 mila euro, che permetterà di incrementare il numero dei Buoni Alimentari da distribuire.

Per la presentazione delle richieste c’è ancora tempo fino alle ore 12 di domani, tramite la homepage del sito istituzionale del Comune di Ragusa, oppure tramite Caf, patronati e sindacati convenzionati.

(foto: repertorio internet. A destra, il sindaco di Ragusa, P. Cassì)

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