Nessuna questione di legittimità costituzionale nella Legge R. N. 15/2019, segnatamente nell’articolo 3 comma 3 che riguarda la stabilizzazione del personale precario.

Lo ha stabilito la Corte Costituzionale che ha respinto l’impugnativa del Cdm e, di fatto, ha dato il via libera definitivo all’assunzione di circa 10 mila lavoratori impegnati nelle Pubbliche Amministrazioni dell’isola, tra Lsu ed Asu.
Adesso non ci sono più ostacoli e cavilli burocratici e la Regione Siciliana potrà attivare le procedure per stabilizzare una consistente fetta di precariato che, da anni, rivendicava il diritto alla certezza ed al futuro lavorativo.
Il 2021 si prospetta, insomma, più roseo, almeno sotto l’aspetto occupazionale, per circa 10 mila siciliani.
(foto: archivio siracusa2000)
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