I bambini, soprattutto, in questi mesi di pandemia, stanno perdendo qualcosa che mai più potrà essere loro ridato: l’emozione della condivisione, dell’aggregazione, dell’abbraccio.
Ma se togliamo loro anche la possibilità di svago, come quella, per esempio che può offrire qualche ora in un parco giochi, allora per loro il futuro si mette, davvero, male.

E sui parchi giochi, o meglio sulle condizioni dei giochi per i bambini, all’interno dei parchi pubblici della città, accende i riflettori la Consulta civica, anche a seguito delle tante segnalazioni di mamme e cittadini che ne lamentano le condizioni non proprio efficienti.
I bambini, però, come sostiene Damiano De Simone, presidente della Consulta, “sono il nostro futuro, la nostra speranza ed in loro riponiamo la nostra fiducia per il domani”.
Si parlava di giochi e, infatti, dopo aver fatto un giro di ricognizione nei vari quartieri della città ed avendo accertato che c’è carenza di manutenzione, e quindi, di sicurezza, la Consulta civica, com’è suo costume, ha chiesto una mano d’aiuto e, prontamente, ha trovato risposte.
Una azienda specializzata nel settore della lavorazione del ferro si è, infatti, offerta a mettere a disposizione la propria manodopera, a titolo gratuito, per i lavori di messa in sicurezza dei giochi.
Damiano De Simone che, ovviamente ringrazia pubblicamente i titolari dell’azienda per il grande esempio di bontà e responsabilità civca dimostrato, ne ha già trasmesso i riferimenti di contatto agli uffici competenti.
“Adesso“ – conclude – “è compito dell’Amministrazione comunale, prendere atto di questa preziosa opportunità”.
(foto: archivio siracusa2000)
© Riproduzione riservata

