
Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha annunciato uno stanziamento di 50 milioni di euro, a copertura delle spese sanitarie sostenute dai pazienti guariti dal covid, per sottoporsi ad esami diagnostici e terapie.
In pratica, tutti coloro che sono stati colpiti da una forma grave della malattia, dimessi da un ricovero ospedaliero e giudicati guariti, avranno diritto ad usufruire per due anni, gratuitamente delle prestazioni diagnostiche e specialistiche ambulatoriali del Servizio Sanitario Nazionale che rientrano nelle attività di follow-up sulle possibili conseguenze del virus.
Le risorse dovrebbero essere ripartiti in oltre 24 milioni di euro per l’anno in corso, circa 20 milioni per il 2022 e poco meno di 6 milioni per il 2023.
Una notizia accolta con interesse dal capogruppo del Partito Democratico all’Ars, Giuseppe Lupo, che sta predisponendo una mozione parlamentare a sostegno di quanti sono guariti dalla malattia ma sono, ancora, alle prese con esami e controlli medici.
Scopo della mozione, come spiega Lupo, è quello di “impegnare l’assessore alla Salute ‘ad interim’ Musumeci a predisporre in Sicilia strutture sanitarie adeguate per esami diagnostici, cure e riabilitazione per le conseguenze del Covid”.
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