
Vengono definiti con vari appellativi: “sporcaccioni”, “ecovandali”, “incivili”. Sono cioè, quelle persone che, furbescamente, si liberano dei loro sacchi di rifiuti in maniera arbitraria, depositandoli ai margini della strade, dietro gli angoli dei palazzi, delle piazze, insomma… dovunque!
Le tipologie di rifiuti abbandonati sono le più diverse, da quelli urbani non differenziati a casa ai materiali ingombranti di ogni genere. Si tratta di un fenomeno ormai diffuso in tutta Italia, ma che in Sicilia registra allarmanti dati di crescita e che non risparmia neppure le autostrade.

Già da qualche anno, “Autostrade Siciliane” ha dovuto intensificare gli interventi di raccolta, di pulizia e disinfestazione, e ad aumentare i controlli nelle aree anche attraverso l’installazione di telecamere di sorveglianza.
Le immagini registrate dalle “video-trappole” disseminate sulla A18 e sulla A20 ritraggono in maniera inconfutabile le targhe dei mezzi e gli autori, che vengono segnalati e denunciati alle autorità.
Per i prossimi mesi, “Autostrade Siciliane” ha in programma di intensificare ulteriormente gli investimenti sulle aree di sosta, con un numero maggiore di interventi di bonifica e l’aumento delle “video-trappole” sia sulla “Messina-Palermo” che sulla “Messina-Catania e sulla “Siracusa-Gela”.
(foto: alcune immagini fornite da Autostrade Siciliane)
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