
Stipendi bloccati per i 18 mila dipendenti, tra contrattisti e stabilizzati, che prestano servizio presso i comuni siciliani ed ai quali, fino a questo momento, non sono stati versati gli emolumenti.
Alla base, come denunciano Giuseppe Badagliacca e Gianluca Cannella di Cisal Sicilia, ci sarebbe la mancanza di una semplice delibera della giunta regionale.
I soliti problemi burocratici, insomma, ai quali, soprattutto in Sicilia, siamo abituati e che, nella fattispecie, stanno penalizzando migliaia di famiglie di lavoratori pubblici.
“Facciamo appello al senso di responsabilità del Governo perché intervenga subito”, chiosano Badagliacca e Cannella, che chiedono una riunione urgente della giunta, in modo da riuscire a sbloccare la seconda semestralità del 2022.
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