
Con l’atto di Affidamento della città e della Diocesi al Cuore Immacolato di Maria, è calato il sipario sulla memoria del 69.mo Anniversario della Lacrimazione.
Ieri sera, in Basilica ha presieduto l’ultima Solenne Celebrazione il cardinale Gualtiero Bassetti che, nella sua omelìa ha sottolineato come le Lacrime di Maria, che si sono manifestate 69 anni fa nel quadretto di due giovani sposi di Siracusa, siano quelle del mondo intero e lascino trasparire il Pianto di Gesù.
Il cardinale Bassetti ha fatto riferimento ai tanti problemi che si vivono nella società attuale ed ha rivolto un pensiero ai disoccupati, ai giovani che non riescono a dare sfogo alle loro attitudini, ai più fragili, come gli anziani, ed ai migranti, ai quali bisogna aprire le porte dell’accoglienza.

Hanno partecipato alla celebrazione i vescovi di Sicilia, l’arcivescovo di Siracusa Lomanto, gli arcivescovi emeriti Costanzo e Pappalardo, il vicario generale dell’Arcidiocesi di Siracusa, Sebastiano Amenta, il rettore della Basilica Santuario Madonna delle Lacrime, don Aurelio Russo, i presbiteri, i seminaristi e i diaconi.
Sono state quattro giornate vissute con intensa partecipazione dai fedeli, che non hanno fatto mai mancare la loro presenza in Basilica, partecipando alle funzioni, ai pellegrinaggi ed ai momenti di riflessione e preghiera.
Un rinnovamento spirituale di cui si sentiva l’esigenza, soprattutto dopo i due anni di ansie e timori per la salute ,e con la speranza che le Lacrime di Maria possano anche illuminare le menti dei grandi della Terra e portare la pace nei cuori e in tutti i popoli del mondo.
(foto: un momento della Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dal cardinale G. Bassetti)
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