Sono 42, di cui quasi la metà in prima nazionale o internazionale e prodotti tra il 2021 e il 2022, i film in programma per la XII edizione del Festival della Comunicazione e del Cinema Archeologico di Licodia Eubea.
Dal 12 al 16 ottobre al “Teatro della Legalità”, recentemente restaurato, saranno presenti produzioni provenienti da Francia, Spagna, Portogallo, Inghilterra e Grecia, oltre all’Italia, e proposte anche da Turchia, Iran, Malesia, Libia ed Egitto.
La manifestazione si aprirà con una giornata di studi incentrata sulle strategie comunicative del Patrimonio Culturale attraverso l’audiovisivo e altre risorse, in cui si avvicenderanno 15 esperti in vari settori.

La giornata è realizzata in collaborazione con la Scuola di Specializzazione in Beni Culturali dell’Università di Catania, diretta dal prof. Daniele Malfitana.
I matinée da giovedì a sabato saranno dedicati al pubblico scolastico e prevedono attività didattiche condotte dall’archeologa Concetta Caruso e dall’attrice Margherita Peluso.
Tra gli eventi collaterali, due mostre, quella fotografica di Vittorio Daniele, dal titolo “Gli Italiani”, e quella grafica di Pierluigi Longo, intitolata “Didascalico!”
Presso il Polo Culturale della Badia e previa prenotazione, sarà, inoltre, possibile partecipare gratuitamente all’esperienza Vr Experience, una proiezione con visori in saletta privata del film “Noto. Il Giorno della Paura (1693)”, per gentile concessione del Comune di Noto.
Il Festival della Comunicazione e del Cinema Archeologico è sostenuto anche dalla Regione Siciliana – Sicilia Film Commission, dal MiC-Direzione Generale Cinema. Direttori artistici sono l’archeologa Alessandra Cilio e il regista Lorenzo Daniele.
(foto: una proiezione delle passate edizioni del festival)
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