Su iniziativa dell’ANMCRI – Associazione Nazionali Militari della Croce Rossa Italiana in congedo, la sede del Comitato Dante Alighieri di Siracusa ha ospitato una conferenza sulle tematiche legate alle catastrofi che coinvolgono le popolazioni ed alla psicologia ad esse collegata.
In questi ultimi anni, tra pandemia, guerra, contaminazioni chimiche e rischio sismico, la psiche dell’uomo è, infatti, messa a dura prova e spesso, dinnanzi a situazioni di grave pericolo, si adottano comportamenti sbagliati che, paradossalmente, finiscono con l’arrecare un danno maggiore alle nostre condizioni di fragilità.

La conferenza dell’ANMCRI è stata voluta proprio allo scopo di veicolare informazioni corrette, con l’intervento di autorevoli professionisti che, ciascuno per le proprie competenze, hanno relazionato sulla base di dati scientifici.
Ad introdurre i lavori è stato il presidente della sezione siracusana dell’associazione, don Angelo Lipari, sottotenente cappellano in congedo, poi è toccato al dott. Alberto Giammanco, Maggiore Medico in congedo, che ha approfondito la tematica sotto l’aspetto dei mezzi utilizzati dinnanzi alle situazioni di catastrofe.
Del lato specificatamente psichico ha, invece, parlato il dott. Franco Scirpo, che ha voluto soffermarsi sul trauma psicologico che si scatena su chi si trova a vivere un evento catastrofico improvviso, come può essere un terremoto o una alluvione.
Sulle catastrofi legate ai terremoti ha, infine, relazionato il dott. Salvo Petrilla, geologo, che ha illustrato gli eventuali rischi sull’edificabilità nelle zone sismiche.
I lavori sono stati moderati dal giornalista Francesco Aloi.
(foto: un momento della conferenza)
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