Sarà inaugurata questa mattina, a Tiche, nelle vicinanze del Palazzo di Giustizia, la nuova via Salvatore Gurreri, intitolata all’ultimo abitante di Marina di Melilli.
L’“eroe solitario”, l’“ultimo guerriero”, Salvatore Gurreri, per vent’anni si è ribellato allo smantellamento del borgo marinaro, che venne raso al suolo per fare spazio alla raffineria. I circa duemila abitanti di quella che, all’epoca, era una rinomata località balneare, vennero fatti evacuare mediante offerte di denaro e case popolari in altri comuni limitrofi.

La frazione, poco a poco, si spopolò, negozi chiusi, case abbandonate, e strade vuote. Una “città fantasma” con un solo abitante: Salvatore Gurreri che, nonostante offerte e minacce, giurò che non avrebbe abbandonato la sua terra se non con la morte. ”Resterò qui fino all’ultimo” ripeteva e questa sua frase è riportata sul murales realizzato nella sua casa.
Una battaglia che ha condotto, praticamente da solo fino al giorno in cui venne trovato morto, nel giugno 1992. Secondo la versione ufficiale, sarebbe stato ucciso durante un tentativo di rapina, ma i dubbi sono rimasti perché il corpo di Salvatore Gurreri venne trovato incaprettato dentro la sua auto, una sorta di esecuzione, insomma.
La sua storia e la sua battaglia solitaria contro i colossi dell’industria sono state raccontate nel libro “Il nome di Marina”, della giornalista Roselina Salemi.
Nel 2019 il Comune di Melilli ha posto una targa in memoria di Salvatore Gurreri alla piscina comunale, oggi, a 30 anni dalla morte, Salvatore Gurreri darà il nome ad una strada di Siracusa.
La nuova via è quella perpendicolare al viale Santa Panagia che costeggia il supermercato sorto di recente accanto alla parrocchia Maria Madre di Dio.
Alla cerimonia, in programma alle 10.30, saranno presenti anche alcuni studenti degli Istituti “Gagini” e “Rizza” che, nell’ambito di un progetto di educazione alla legalità, hanno realizzato un cortometraggio sulla storia di Gurreri.
(foto: il murales realizzato in quella che fu la casa di Gurreri a Marina di Melilli – repertorio internet)
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