
L’aula convegni del Liceo delle Scienze Umane Paritario “G. Gentile” di Caltagirone, ha ospitato un interessante confronto tra gli studenti ed una delegazione di giovani sordi della sezione catanese del C.G.S.I. Comitato Giovani Sordi Italiani.
Si è parlato di disabilità, della condizione dei giovani con problemi di udito e delle battaglie che la comunità dei sordi conduce, da tempo, nel nome dell’integrazione.
Fortunatamente sono stati fatti importanti passi in avanti rispetto al passato, come ad esempio l’introduzione della Lingua dei Segni Italiana, grazie alla quale, ai sordi è meno difficoltoso partecipare alla vita sociale, assistere a convegni e spettacoli e seguire i notiziari televisivi, che vengon tradotti in LIS.
”E’ stata un’esperienza unica” – commenta il prof. Francesco Bunetto, coordinatore Didattico del Lìceo Gentile e curatore dell’evento – “che ha confermato che esiste una scuola che sa ascoltare e accoglie. Ho fiducia nel futuro” – conclude – “perché credo alle nuove generazioni”.
(foto: un applauso nella Lingua dei Segni)
© Riproduzione riservata
