
Il livello dell’assistenza sanitaria nel sud-est della Sicilia è all’anno zero, o quasi, come sanno bene i pachinesi che, nell’ultimo anno, hanno manifestato più volte ma senza ottenere mai risposte e soluzioni.
La morte di un giovane che si era recato al PTE dove, però, non c’era un medico, avvenuta due giorni fa, probabilmente è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso e così, un gruppo di consiglieri comunali ha occupato, per protesta, l’aula consiliare.
“Consideriamo la tragica morte del nostro giovane concittadino, Sebastiano Morana” – scrivono in una nota diffusa alla stampa – “l’estrema dimostrazione di un territorio abbandonato sotto il profilo sanitario. Non avendo ricevuto dai vertici A.S.P. tempestive rassicurazioni circa la fine di questa vera e propria emergenza sanitaria abbiamo deciso, in qualità di Consiglieri Comunali appartenenti a diversi schieramenti politici, di intraprendere all’unanimità questa forma di protesta”.
I consiglieri chiamano in causa il Prefetto di Siracusa, chiedendogli di intervenire presso le autorità sanitarie regionali.
Intanto, insieme alle forze politiche, sociali e sindacali, a Pachino, si sta lavorando ad una petizione/manifestazione popolare, a difesa del fondamentale diritto alla salute.
I consiglieri comunali che, insieme al presidente Giuseppe Gambuzza, sono rimasti in presidio nell’aula consiliare sono Salvatore Avolese, Davide Fronterrè, Rosaria Barbara Fronterrè, Ruggero Lupo, Angelo Pantoni, Emiliano Ricupero e Alessia Tropiano
(foto: i consiglieri in presidio nell’aula consiliare)
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