Scuola e università. Adriano Rizza (Flc) analizza il report Censis: situazione sconfortante

Gli ultimi … saranno i primi, viene il caso di dire, dando un’occhiata al report del Censis sulla qualità delle università in Italia, che vede gli atenei siciliani agli ultimi posti: Palermo settima su 10 tra i mega atenei statali, Catania e Messina al 18.mo ed al 19.mo posto tra i grandi atenei statali.

“Una situazione sconfortante” – commenta Adriano Rizza, segretario regionale della Flc – “che si trascina da decenni, rispetto alla quale tutti i governi che si sono succeduti hanno gravi responsabilità”.

“La Sicilia” – prosegue – possiede un patrimonio edilizio scolastico tra i più vetusti e inadeguati d’Italia e un indice di dispersione scolastica oltre il 21%, con punte del 25% in alcuni territori, rispetto ad una media nazionale del 12,7%”.

Per il segretario della Flc siciliana è “inaccettabile” la politica del governo Meloni che “accorpa le scuole di piccole dimensioni, riducendo il numero dei dirigenti e del personale ata”, così come è “scellerata” la riforma sull’autonomia differenziata che agevola le regioni più ricche “abbandonando quelle più povere al loro destino”.

(foto: il segr. reg. della Flc Cgil, A. Rizza)

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