
E’ stato ritrovato incastrato tra le rocce, il 35enne di Floridia finito in mare, ieri pomeriggio, nel litorale di contrada Marchesa, tra Cassibile ed Avola.
Aveva visto due giovani cadere in mare e, senza pensarci due volte, si era tuffato, coraggiosamente, per tentare di strapparli all’annegamento.
Il salvataggio gli è riuscito ma, purtroppo, a rimetterci la vita è stato lui, perché è stato trascinato dalla corrente ed inghiottito dalle onde.
Le ricerche sono scattate immediatamente e Guardia Costiera e Vigili del Fuoco, via mare e via aerea, hanno scandagliato tutto lo specchio di mare fino a quando, alle 14.39, i sommozzatori dei Vigili del Fuoco di Reggio Calabria hanno rinvenuto il corpo senza vita, incastrato nel fondale.

Dopo il recupero, il cadavere è stato trasporto al porto di Siracusa per esser trasferito all’obitorio dell’ospedale “Umberto I”.
Adesso bisognerà capire cosa è realmente accaduto, ieri pomeriggio, su quegli scogli e qual’è stata l’esatta dinamica che ha portato alla tragedia. Su questo la Procura della Repubblica ha aperto un’inchiesta.
Intanto la città di Floridia, come ha scritto il sindaco, Marco Carianni, sui social, “perde uno dei suoi figli migliori, un ragazzo che ha dimostrato un impareggiabile coraggio ed un disarmante altruismo”.
(fotocopertina: I Vigili del Fuoco impegnati nelle ricerche)
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