
Una delegazione del Comune di Scicli, guidata dal sindaco Mario Marino, è stata, nei giorni scorsi, a Tunisi per una missione nell’ambito del Progetto TRESOR, di cui il Comune è partner, finanziato nell’ambito del Programma europeo ENI di cooperazione transfrontaliera Italia-Tunisia 2014-2020.
Presso la sede dell’INRAT Centro Nazionale di Ricerca Agronomica dello Stato Tunisino, è stato presentato il progetto, quasi ultimato, dell’impianto pilota di fitodepurazione, progettato in collaborazione con i ricercatori del Dipartimento Agricoltura, Alimentazione e Ambiente dell’Università di Catania, all’interno dell’area dell’impianto di depurazione comunale in una contrada di Scicli.
Nel sito si sta realizzando uno dei primi impianti naturali per il trattamento terziario delle acque reflue che permetterà il loro utilizzo per l’irrigazione dei campi e l’uso dei fanghi residui come fertilizzante, nell’ambito delle azioni per un’agricoltura sostenibile e il risparmio delle risorse idriche.
La delegazione di Scicli era composta dagli assessori comunali Vincenzo Giannone e Cettina Portelli e dal Capo del V Settore, ing. Andrea Pisani.
(foto: la delegazione di Scicli con i rappresentanti tunisini)
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