Siracusa. All’Arenella fermata del bus momentaneamente sospesa, disagi per i turisti

“Vorremmo capire qual’è il motivo per cui la fermata del bus urbano del piazzale dell’Arenella è momentaneamente sospesa”. Una domanda alla quale non spetta, certo, a noi rispondere (anche perché un’idea l’avremmo … ma ce la teniamo per noi!), che ci è stata formulata al nostro contatto WhatsApp da una comitiva di turisti, ai quali il titolare del B&B dove alloggiano, in Ortigia, aveva assicurato che l’autobus della Sais li avrebbe portati proprio a pochi passi dal Lido.

Per il gruppo di giovani in vacanza a Siracusa è stata una domenica di agosto piuttosto faticosa e “sudata” perché dalla struttura ricettiva che li ospita, hanno dovuto percorrere a piedi almeno due chilometri, con zaini ed ombrelloni in spalla, per raggiungere il capolinea del bus numero 23 in piazzale Marconi ed imbarcarsi per la tanto agognata spiaggia dell’Arenella.

Il bus, però, effettua l’ultima fermata, quella della località di arrivo, in via Isole delle Molucche, praticamente alla Costa del Sole, vale a dire a più di 500 metri di distanza dal piazzale dell’Arenella.

Riecco, quindi, i nostri bravi turisti, ospiti di Siracusa, città turistica, ombrelloni e zaini in spalla, tornare a fare i pedoni fino alla spiaggia dove alla fine hanno, comunque, potuto alleviare le loro sofferenze con un bel bagno rigenerante nell’azzurro mare che, nonostante tutto, continua ad essere meta preferita dell’esercito dei vacanzieri.

Il cartello con l’avviso sul plexiglass della pensilina, alla fermata del piazzale dell’Arenella, merita, però, qualche riflessione, come ci hanno fatto notare i turisti nella loro segnalazione al nostro contatto WhatsApp.

Che significa, cioè, fermata momentaneamente sospeso se, quella fermata è destinato a servire la collettività proprio in questi momenti (leggasi giornate) estivi e non tra un paio di mesi? E’, un pò, come sospendere momentaneamente la navetta che porta dalla periferia allo stadio, il giorno in cui allo stadio si gioca il derby!

Non sappiamo cosa ci sia alla base della scelta di questo fuori servizio temporaneo della fermata della Sais, società che, dalla metà di aprile scorso, ha rivoluzionato in meglio il trasporto pubblico locale, garantendo mobilità e gestendo il servizio con efficienza e professionalità.

Probabilmente il solito vecchio “vizio” del parcheggio selvaggio nel piazzale e lungo la Traversa Renella (S.P. n. 58), per cui il bus si trova, materialmente, impedito a transitare ed a fare l’inversione, a causa delle automobili in sosta vietata, e si è preferito tagliare la testa al toro, sospendendo la fermata.

Però, se così fosse, sarebbe più corretto punire gli automobilisti che trasgrediscono al divieto di sosta, piuttosto che penalizzare i turisti, i quali hanno tutto il diritto di raggiungere il mare (oltretutto portano denaro ed aiutano l’economia locale!) coi mezzi pubblici e nel rispetto dei percorsi e delle fermate previste dal tabellino di marcia.

Se così fosse, cioè, se la sospensione momentanea è dovuta al parcheggio selvaggio, non sarebbe più logico piazzare nel piazzale (scusate la cacofonìa) una bella pattuglia dei Vigili Urbani con un bel carro attrezzi, in modo da scoraggiare gli automobilisti trasgressori, procedere alla rimozione forzata della auto in divieto di sosta e permettere all’autobus di raggiungere la fermata dell’Arenella, senza problemi per gli utenti del trasporto pubblico locale?

Se, invece, i motivi della sospensione della fermata sono di tutt’altra natura, ci auguriamo che lo spiacevole inconveniente possa essere risolto nell’arco di pochi giorni.

Ai turisti, che domenica prossima (come ci hanno detto) ritorneranno nella loro città, auguriamo, invece, un sereno e meno stressante proseguimento di vacanza, ringraziandoli per avere scelto la città di Siracusa che, nonostante tutto, continua a richiamare migliaia di visitatori, dall’Italia e dal resto del mondo.

(fotocopertina: la fermata dell’autobus al piazzale Arenella)

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