
Dopo la televisita per l’interazione a distanza con i pazienti cronici, la teleriabilitazione a casa del paziente e il telemonitoraggio dei pazienti portatori di pacemaker, l’Asp di Ragusa lancia il teleconsulto.
I medici ospedalieri avranno la possibilità di interconnettersi in tempo reale con i colleghi di altre strutture specializzate, per condividere e valutare la storia clinica del paziente, comprese indagini diagnostiche, esami di laboratorio e referti.
Un traguardo raggiunto grazie al lavoro in sinergia tra Direzione strategica, clinici, informatici, specialisti della cybersicurezza e della privacy, con la consulenza di aziende esterne e con finanziamenti del PNRR.
“E’ la risposta dell’Azienda al processo di innovazione tecnologica che l’epoca del Covid ha inevitabilmente accelerato, ma su cui l’ASP di Ragusa era stata un modello pionieristico”. Questo il commento del commissario straordinario, Fabrizio Russo.
(foto: la direzione strategica dell’Asp di Ragusa)
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