Domani alle ore 17, nella chiesa della Badia di corso Italia a Ragusa, sarà celebrata in maniera solenne, per la prima volta nella storia della Diocesi iblea, l’apertura dell’anno giudiziario del Tribunale ecclesiastico diocesano.

La prolusione è stata affidata a mons. Giuseppe Baturi, vescovo metropolita di Cagliari e segretario della CEI, che si soffermerà sul tema “1984-2024: la revisione del Concordato tra Chiesa Cattolica e Stato Italiano, bilancio e le prospettive in merito al matrimonio concordatario”.
Alla cerimonia interverranno mons. Giuseppe La Placa, vescovo moderatore del Tribunale ecclesiastico, Francesco Paolo Pitarresi, presidente del Tribunale di Ragusa, Emanuela Tumino, presidente dell’Ordine degli Avvocati.
Il primo anno di attività del Tribunale ecclesiastico diocesano di Ragusa sarà illustrata da don Maurizio Di Maria, vicario giudiziale dello stesso Tribunale.
Il Tribunale ecclesiastico diocesano di Ragusa è stato costituito con un decreto della Segnatura Apostolica il 9 novembre 2022 per la trattazione, in primo grado di giudizio, di tutte le cause non riservate a norma del diritto.
(foto: Mons. G. Baturi, segretario della Conferenza Episcopale Italiana)
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