Freddato sotto casa in pieno giorno. E’ stata una domenica di sangue a Lentini, che ha registrato il primo omicidio dell’anno. Una esecuzione in stile mafioso, costata la vita ad un 38enne ex sorvegliato speciale.

L’omicidio si è consumato intorno alle 11, in via Novara, una traversa di via Rossini, nel quartiere San Paolo, a poche decine di metri da piazza Duomo. Il killer avrebbe atteso la vittima sotto la sua abitazione ed avrebbe sparato con una pistola colpendola mortalmente al viso.
I Carabinieri stanno indagando a 360 gradi, scavando nella vita privata della vittima, ascoltando familiari ed amici e raccogliendo le testimonianze dei residenti.
L’ipotesi più accreditata sembrerebbe quella di un regolamento di conti, ma gli investigatori non escludono altre cause.
In tarda mattinata era circolata la voce di un secondo omicidio nelle campagne dell’hinterland, dove era stato rinvenuto un cadavere, e si era pensato ad una relazione tra i due episodi.
In realtà è stato, poi, accertato che non si era trattato di un delitto ma di un caso di morte naturale, probabilmente dovuta ad un malore. La vittima sarebbe un uomo residente in provincia di Catania.
(foto: i rilievi dei Carabinieri nel luogo del delitto)
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