
Ben venga il fatto che la sanità pubblica sia divenuto argomento di discussione sia da chi ha responsabilità politiche sia da parte di tutti gli attori di sistema, ma che sia dibattito costruttivo senza divisioni. Questo in sintesi il pensiero dell’Avis comunale che, da tempo, si è offerta di aprire la propria sede per ospitare gli incontri tra deputati nazionali e regionali e sindacati, affinchè si affronti la tematica senza spaccature. “In questo momento” – dichiara il presidente Nello Moncada – “è necessario assumere una posizione unitaria ed essere compatti per concordare una comune strategia da portare sui tavoli decisionali regionali e sostenere la qualità dell’assistenza sanitaria pubblica siracusana”. C’è soddisfazione all’Avis comunale per le posizioni assunte in merito agli ospedali di Lentini, Augusta, Avola e Noto, poiché “ripercorrono argomenti che già l’associazione aveva sottolineato”. Condivisa anche la decisione del presidente Musumeci, “di incaricare degli esperti regionali per valutare le aree, auspicando che ciò venga fatto nel più breve tempo possibile e in modo aperto e trasparente”. “Siracusa” – conclude Moncada – “può e deve avere un nuovo ospedale altamente qualificato ed attrezzato, costruito secondo gli standard della più moderna ed innovativa tecnica ospedaliera”.
(foto: archivio siracusa2000)
