Maltrattamenti in famiglia e rissa, quattro persone in manette tra Palazzolo e Floridia

Nuovo caso di maltrattamenti in famiglia, che si è concluso con l’arresto di un uomo a Palazzolo Acreide, responsabile di aggressione ai danni della convivente, costretta a scappare da casa insieme ai figli, per sottrarsi alle violenze. L’episodio è avvenuto in via Dante, dove i Carabinieri della locale Stazione e quelli della vicina Cassaro, chiamati ad intervenire, sono stati aggrediti da un 28enne in evidente stato di alterazione che ha provocato loro qualche lesione, poi si è scagliato contro un’auto in sosta. I militari sono, comunque, riusciti ad immobilizzarlo ed a ristabilire la calma. E’ stata, poi, la donna a chiarire ciò che era accaduto, spiegando di essere stata picchiata dal compagno per motivi di gelosia, di essere fuggita in strada e di essere stata inseguita. La donna ha anche confidato ai Carabinieri di essere stata vittima già altre volte di simili atti di violenza, ma non aveva mai avuto il coraggio di denunciarlo. L’uomo dovrà difendersi dall’accusa di maltrattamenti in famiglia e violenza e resistenza a pubblico ufficiale. E sempre i Carabinieri, stavolta a Floridia, hanno arrestato tre uomini per aver dato luogo ad una violenta rissa. Tutto sarebbe nato da una frase ingiuriosa, proferita da un operaio 30enne, all’indirizzo della ex fidanzata, che avrebbe provocato l’intervento del fratello della donna. Poi sarebbe sopraggiunto anche il padre e i tre se le sarebbero date di santa ragione. Adesso tutti e tre sono ai domiciliari in attesa di essere processati per direttissima.

 

(foto: repertorio internet)