I fondi stanziati per la S.P. n. 7 dirottati altrove. Il sindaco di Cassaro: vero paradosso

C’è amarezza nella comunità cassarese e nelle parole del suo sindaco, per il provvedimento con il quale è stata chiesta la rimodulazione delle somme stanziate per la S.P. 7 “Cassaro – Cozzo Bianco – Buscemi”, considerata una delle cinque priorità da realizzare in provincia di Siracusa.  Il sindaco Mirella Garro parla di “vero paradosso”, anche perché le condizioni di poca sicurezza della strada, il cui progetto è stato inserito nel Patto per il Sud, in tutti questi anni si sono ulteriormente aggravate. La frana che ha interessato la S.P. 45 lo scorso dicembre ha, infatti, dirottato tutto il traffico veicolare proprio sulla “Cassaro-Cozzo Bianco-Buscemi” che è, quindi, diventata uno snodo cruciale per la viabilità della zona montana. “Quella di cestinare il progetto di messa in sicurezza di questa via di collegamento” – incalza il sindaco di Cassaro – “è quindi una scelta inammissibile che penalizza ulteriormente il nostro territorio già martoriato dal punto di vista logistico e che non abbiamo intenzione di subire in silenzio”. Annunciando che non si esclude un ricorso alla Procura della Repubblica, Mirella Garro denuncia lo scarso interesse manifestato dalla deputazione regionale per la vicenda e si appella al presidente della Regione Musumeci, ed al suo assessore alle Infrastrutture Falcone, affinchè raccolgano il grido d’aiuto dei cassaresi e facciano in modo che il progetto di messa in sicurezza della S.P. 7 possa essere finalmente finanziato.

(foto: repertorio internet. A sinistra il sindaco di Cassaro, Mirella Garro)