
La consigliera comunale del Partito Democratico, Pamela La Mesa, ha presentato una interrogazione sulla vicenda della succursale dell’Istituto Comprensivo “Chindemi”, di via Algeri, indirizzata tra gli altri, al sindaco ed al presidente del Consiglio comunale di Siracusa. Com’è noto, l’edificio è chiuso dallo scorso mese di febbraio, su disposizione dell’Amministrazione comunale, a causa di problemi strutturali e di carattere igienico sanitario, per non mettere, quindi, a rischio l’incolumità del personale docente ed amministrativo, oltre che degli stessi alunni. Una chiusura che, però, è stata tutt’altro che indolore per le famiglie, visto che il trasferimento dei bambini negli altri plessi ha creato non poche difficoltà di natura logistica, soprattutto per quanti non sono automuniti. C’è, poi, il problema del futuro di quell’edificio che non può certo essere lasciato abbandonato anche, perché, come teme la consigliera Pamela La Mesa, si rischia di riconsegnarlo ai vandali. Un patrimonio, insomma, che deve essere tutelato e che, oltretutto, svolge una importante funzione dal punto di vista sociale, in quanto luogo di confronto per i ragazzi e per le famiglie del quartiere. Pamela La Mesa ricorda i vari progetti che, negli anni, sono stati realizzati proprio in quel plesso scolastico, come“ La Casa dei Cittadini” e il “Progetto pilota Urbact II – GeniUS Open”. Da qui, l’interrogazione, che sarà discussa nel Question Time del 6 maggio, con la proposta di allocare in una parte dell’edificio, e con una spesa minima per le casse comunali, una postazione permanente delle Forze dell’Ordine, Vigili Urbani compresi. “Sia per preservare l’immobile da ulteriori danneggiamenti” – conclude Pamela La Mesa – “che per dare un segnale ai residenti della presenza dello Stato in un quartiere fortemente degradato sul piano urbanistico e sociale”.
(foto: la consigliera comunale P. La Mesa. A destra l’edificio scolastico di viale Algeri)
