
732 euro non sono certo una grossa cifra, una somma di quelle che ti cambiano la vita, ma possono ugualmente rappresentare qualcosa di importante, soprattutto se si tratta di denaro destinato a scopi benefici. Non più di due settimane fa, l’ex Provincia regionale di Siracusa ha perso un suo valido dipendente, Mario Mezio,strappato alla vita terrena da un improvviso malore. Un perdita incolmabile non solo per la famiglia, ma anche per l’ambiente di lavoro dove Mario era stimato da tutti i colleghi. Pur se in un momento poco fausto sotto l’aspetto finanziario per via della crisi che sta attraversando l’Ente, i dipendenti, per volere dei familiari del compianto Mario Mezio, si sono attivati per una raccolta fondi da destinare in beneficenza. Sempre su indicazione della famiglia è stato deciso di inviare la somma raccolta, appunto 732 euro, a “Bambini Cardiopatici nel Mondo”, una associazione no profit che, grazie ad oltre 150 chirurghi, medici, infermieri e tecnici dei più importanti centri cardio-chirurgici italiani e stranieri, che si impegnano a titolo volontario, opera nei Paesi in via di sviluppo per aiutare i bambini malati al cuore. Costituita nel 1993 a Milano per volontà del prof. Alessandro Frigiola e della prof.ssa Silvia Cirri, l’associazione organizza missioni di speranza in diversi Paesi (ad oggi sono 19), forma i medici e costruisce centri di cardiochirurgia pediatrica nelle aree più depresse, in modo da dare vita al sistema sanitario locale e abbattere il tasso di mortalità infantile. 732 euro che potevano essere investiti in fiori e che l’indomani sarebbero finiti tra i rifiuti e che, invece, serviranno a dare un minimo di speranza a qualche bambino in qualche parte del mondo. Un piccolo gesto di solidarietà che, da Lassù, Mario Mezio, certamente apprezzerà e condividerà.
(foto: alcuni medici dell’associazione impegnati in una missione. Riquadro, Mario Mezio)
