Tennistavolo, giornata da dimenticare per il Vigaro SR A in B1 e per il Città di Siracusa in B2

La seconda giornata di ritorno è risultata disastrosa per le squadre siracusane impegnate nei campionati nazionali di tennistavolo. In serie B1 il Vigaro Siracusa A, nella gara interna contro il Top Spin Messina, una diretta concorrente nella corsa per la salvezza, è stato sconfitto per 5-3. Non è bastata la grande prova offerta da Salvo Ganci (Vigaro), che ha realizzato una splendida tripletta, vincendo su Mariano Trifirò, Alessandro Amato e sul forte Dario Sabatino; ma, almeno, il bravo atleta del Vigaro ha reso meno pesante la sconfitta. Malgrado la battuta d’arresto, il Vigaro Siracusa A mantiene due punti di vantaggio sul Fiaccola Castellana Grotte, penultimo in classifica, che è pur sempre un dato positivo, visto che, in atto, a retrocedere sarebbe la squadra pugliese. Il Vigaro Siracusa B, terzo in classifica, ha osservato un turno di riposo.

Città di SR-Ausonia Enna di B2- Da sinistra S. Barberi, Gi. Puglisi, Ga. Puglisi, M. Cavallaro, S. Costanzo, F. Messa, A. Gambina, M. Costanzo, V. Granà

In serie B2 giornata molto amara per il Città di Siracusa, che perde il primato. In casa, la società del presidente Salvo Aliotta è stata superata dall’Ausonia Enna con un punteggio (5-0), che non ammette nessuna recriminazione. Grazie al successo, la squadra ennese aggancia il Città di Siracusa al secondo posto unitamente alla Pongistica Messina, vittoriosa sul Circolo Etneo. Guida la classifica il Mazzola Palermo, che vanta due punti di vantaggio sul trio delle squadre inseguitrici.

In C1 giornata da dimenticare per il Vigaro Siracusa che, fuori casa, nello “scontro salvezza” con l’Himera G. Randazzo, che l’appaiava in classifica, viene sconfitto per 5-3 e rimane in penultima posizione. I punti del Vigaro sono stati siglati due da un indomito Daniele Romano ed uno da Sebastiano Cutali. (Mario Lo Presti)

(fotocopertina: Top Spin Messina-Vigaro Siracusa A di B1- Da sinistra M. Puglisi, A. Amato, M. Trifirò, D. Sabatino, l’arbitro A. Elia, F. Mollica, S. Ganci, G. Petrolito)