Coronavirus, Enti Locali a rischio default. Cisal: entrate a picco, da “Cura Italia” pochi aiuti

Mentre si attende il picco del contagio da Coronavirus che, secondo gli esperti, in Sicilia dovrebbe registrarsi tra la fine del mese e la prima settimana di aprile, e i cui effetti, ci si augura, non siano  devastanti come nel nord Italia, è facile, purtroppo, prevedere le conseguenze catastrofiche che si avranno, invece, sull’economia dell’isola. L’epidemia non potrà non lasciare ferite profondissime sugli Enti Locali che, non dimentichiamolo, erano prossimi al default già prima dell’emergenza Coronavirus e le cui finanze saranno ulteriormente indebolite dai mancati introiti dei tributi.

Il Decreto “Cura Italia”, come osservano Giuseppe Badagliacca e Nicola Scaglione della Cisal Sicilia non prevede grandi cose per i Comuni e serve un intervento immediato da Regione e Stato.

Per i due esponenti sindacali “è’ facile prevedere incassi in picchiata dalle imposte di soggiorno, dalla Tosap, dalla tassa sulla pubblicità, dall’addizionale Irpef, per non parlare” – chiosano – “di chi avrà difficoltà anche a pagare la Tari che finanzia l’intero ciclo dei rifiuti”.

(foto: repertorio internet)