Coronavirus, la Fp Cgil chiede il commissariamento dell’Asp 8. Elevato rischio di contagio

Tanto tuonò che piovve! Che il Pronto Soccorso poteva rappresentare un potenziale focolaio di Coronavirus, la Fp Cgil lo aveva detto, già da qualche settimana e, purtroppo, i fatti le hanno dato ragione. Per il segretario provinciale, Franco Nardi, “non è servito a nulla quanto deciso dall’Assessore Regionale  alla Salute Ruggero Razza, di affiancare un nucleo di esperti alla direzione sanitaria dell’Asp di Siracusa, per far fronte alle tante criticità emerse in queste ultime settimane di emergenza sanitaria”.  “La situazione di gravità del Pronto Soccorso è rimasta altissima” – incalza Franco Nardi, riferendosi ai pre-triage, “perché ad oggi” – sottolinea – “non esiste al pronto soccorso di Siracusa un percorso Covid 19 dedicato ai contagiati, continuano ancora a permanere  situazioni di  promiscuità tra malati”. La Fp Cgil esprime preoccupazione per gli elevati rischi di contagio ai quali è esposta la città ed invoca un intervento forte e deciso del Prefetto e del sindaco di Siracusa. Poi l’affondo: “l’Asp di Siracusa va immediatamente commissariata, vanno destituiti temporaneamente sia il direttore generale, il direttore sanitario ed il direttore del Presidio Ospedaliero, ‘Umberto I’”. Anche la Funzione Pubblica della Cgil ritiene necessaria la bonifica e la sanificazione dei locali del Pronto Soccorso, come ritiene indispensabile sottoporre al tampone  tutto il personale (medico, infermieristico ed ausiliario), familiari compresi. “Vanno garantiti i sistemi di protezione individuale, ancora ad oggi mancanti” – continua Franco Nardi, che porta l’esempio della citta di Catania, dove Comune ed Asp hanno messo a disposizione gli alloggi per ospitare medici ed infermieri. Quanto alla decisione di attrezzare il laboratorio analisi dei tamponi al reparto di Ematologia, infine, “tale ambulatorio va sicuramente allocato in area  diversa”. In quei locali, frequentati giornalmente da malati immunodepressi, secondo la Fp Cgil, il rischio di contagio sarebbe altissimo, sia per i pazienti che per i medici ed il personale sanitario.

(foto: il segretario provinciale della Fp Cgil, F. Nardi)