
Due extracomunitari, un tunisino di 31 anni, ed un marocchino di 20, hanno guadagnato gli arresti domiciliari, dopo aver tentato di saccheggiare un negozio di articoli per la casa, a Rosolini. Dopo essersi procurati un varco, spaccando una vetrata a colpi di pietra, i due si erano introdotti nel locale ma sono stati individuati e messi in fuga dal personale di un istituto di Vigilanza privata, Sono intervenuti i Carabinieri e, poco dopo, i due aspiranti rapinatori sono stati raggiunti e bloccati. Oltre agli arresti domiciliari, hanno rimediato anche la sanzione per aver violato le norme anti Coronavirus del DPCM. E di trasgressori alle misure restrittive, per le città del siracusano, i Carabinieri ne hanno trovati, e sanzionati, ancora tanti, in giro con le giustificazioni più assurde. Purtroppo, non si vuole ancora capire che qui si sta giocando con la vita di noi tutti e l’irresponsabilità di pochi rischia, seriamente, di mettere a rischio la salute di chi, invece, se ne sta barricato in casa da 20 giorni, oltre che compromettere tutti gli sforzi fatti fino ad oggi.
(foto: archivio Carabinieri)
