
Arresti domiciliari per una 45enne di Pachino, bloccata in flagranza di reato da una pattuglia di Carabinieri. La donna, già nota alle forze dell’ordine, è stata sottoposta a perquisizione personale e domiciliare ed è risultata in possesso di una dose di cocaina e circa 65 grammi di eroina, in parte già suddivisa in dosi pronte per essere spacciate. Continua l’attività dell’Arma anche sul fronte dei controlli sul rispetto delle restrizioni anti Coronavirus ed è nutrito, anche oggi, l’elenco delle persone sanzionate perché soprese in giro senza valide giustificazioni. A Siracusa c’è stato chi è andato oltre la multa, perché all’alt dei Carabinieri, ha raccontato di essere di ritorno dal lavoro. In realtà, i riscontri dei militari hanno dato esito negativo e così l’uomo è stato denunciato per false dichiarazioni. Immancabile, poi, l’ennesimo anziano, uscito per andare a raccogliere gli asparagi motivazione che, probabilmente, per lui rappresentava una urgenza che, però, non è contemplata tra le giustificazioni ammesse dal DPCM. Repetita iuvant, come dicono a Poggibonsi: è fatto divieto a tutti di circolare se non per “comprovate esigenze lavorative”, “assoluta urgenza” o “motivi di salute”, pena la sanzione da 400 a 3 mila euro, da aumentare fino a un terzo se la violazione avviene mediante l’utilizzo di un veicolo e da raddoppiare in caso di recidiva.
(foto: la droga sequestrata a Pachino)
