
C’è un aspetto un po’ comico di questo periodo di restrizioni per il contenimento dell’epidemia ed è quello di tanta gente che, in tempi normali prende l’auto anche per andare al panificio sotto casa e che adesso, guardacaso … tira fuori la vena atletica!. E così, si riscopre bisognosa di fare una corsetta. Lo sport è salute, su questo non ci piove ma, in questo momento particolare, la corsetta è vietata perché può essere pericolosa per via del Coronavirus che circolare liberamente. Oltretutto, per chi non è abituato a fare attività fisica, anzi tutt’altro, la corsetta può creare, addirittura, qualche problema all’apparato cardiocircolatorio! Quindi, cerchiamo di essere un po’ tutti più prudenti e responsabili ed evitiamo di mettere a rischio la nostra vita e quella di chi ci sta vicino. Anche oggi la lista dei trasgressori ai DPCM è lunga. Chi si è spostato da casa per andare a trovare un’amica in un altro comune, chi ha sentito il bisogno di fare un po’ di “jogging” alla pista ciclabile, chi ha voluto gustare una bella pizza dentro l’auto, sotto il chiar di luna. E ancora, chi è dovuto andare a pescare, chi ha accompagnato il fratello in macelleria e chi, e sono parecchi, ha sentito la necessità di fare un giro per le vie della sua città. Tutte situazioni sanzionate dai Carabinieri che, anche e soprattutto a Pasqua e Pasquetta, saranno presenti sul territorio, insieme alle altre forze di polizia, per vigilare sul rispetto delle misure di contenimento. Ricordiamo che il fatto che ci siano delle belle giornate soleggiate, non significa che l’epidemia è finita, anzi, proprio ora bisogna fare attenzione, perché basta una leggerezza e la situazione può precipitare drammaticamente. Teniamo ben presente in testa che i nostri ospedali non sono quelli di Bergamo, Milano o Brescia, quindi, come soleva ripetere il buon Renzo Arbore … meditate gente…meditate!
(foto: un posto di controllo dei Carabinieri)
