Droga, due arresti tra Noto e Pachino … e ancora sanzioni per passeggio ingiustificato

L’emergenza sanitaria, che ha messo in ginocchio l’economia nazionale in maniera trasversale, colpendo tutti i settori produttivi, sembra, invece, avere influito poco su una tipologia di “attività imprenditoriale”: quella dello spaccio di stupefacenti. Un “mercato” che resiste anche alla diffusione del Covid-19, come testimoniano i tanti casi di persone sanzionate perché uscite di casa, violando le restrizioni, … per andare ad acquistare la dose. C’è stato anche chi è stato fermato in strada ed arrestato perché, a causa di DPCM ed Ordinanze varie, si è visto “costretto” a spostarsi nei vari quartieri cittadini per consegnare la droga direttamente al domicilio dei clienti. Gli ultimi due arresti risalgono alla giornata di ieri, uno a Noto, dove i Carabinieri hanno beccato in flagranza di reato un 25enne trovato in possesso di ben 140 grammi di marijuana, nonché di materiale per il confezionamento delle dosi, l’altro a Pachino. In questo caso secondo, le manette sono scattate per un 18enne che nascondeva alcune dosi di eroina dentro un accendino. Al ragazzo sono state sequestrate banconote per 50 euro, probabile provento della vendita di droga. Gli arrestati, ambedue noti alle forze di polizia, sono stati sottoposti alla detenzione domiciliare. Continuano, purtroppo, le sanzioni a carico dei soliti irresponsabili che trasgrediscono al divieto di spostamento. Tra gli ultimi casi, quello del palazzolese uscito per andare a gettare alcune vecchie suppellettili e di alcuni ragazzi della zona sud della provincia, che si sono giustificati con i Carabinieri, dicendo di essere usciti per andare a trovare la fidanzata o i parenti.

(foto: la droga sequestrata a Pachino)