Anniversario della Liberazione, cerimonie in formato ridotto a Siracusa ed in provincia

L’anniversario della Liberazione numero 75 rimarrà esso stesso alla storia per le modalità in cui è stato celebrato, in forma ristretta, a causa delle restrizioni anti Coronavirus, e senza i consueti schieramenti dei rappresentanti delle Forze Armate e delle associazioni degli ex combattenti.  A Siracusa la cerimonia sì è svolta, come di consueto, al Pantheon dove il sindaco Francesco Italia ed il prefetto, Giusy Scaduto, insieme ad Umberto Di Giovanni, in rappresentanza dell’ANPI,  hanno deposto una corona di alloro, seguita dalle note del “Silenzio”. A Noto la celebrazione si è tenuta in corso Vittorio Emanuele, davanti al Monumento ai Caduti, alla presenza del sindaco, Corrado Bonfanti, del presidente del Consiglio comunale Veronica Pennavaria e della Giunta comunale. “Il difficile momento che l’Italia sta attraversando” – ha detto il sindaco Bonfanti – “riceverà certamente dagli ideali del 25 aprile un forte impulso alla rinascita nel segno della fratellanza e della solidarietà della società italiana per affrontare con successo i problemi creati dalla pandemia e fare ripartire il Paese”. Breve cerimonia per l’anniversario della Liberazione anche a Solarino, con l’omaggio del sindaco Sebastiano Scorpo al Monumento ai Caduti di piazza Plebiscito.

(foto: la cerimonia di corso Vittorio Emanuele a Noto)