
Tempi duri per chi “lavora” nel campo della droga, in questo periodo di emergenza sanitaria, con tutte le Forze dell’Ordine impegnate a 360 gradi sul territorio, per vigilare sul rispetto delle misure restrittive. E così, a seguito di una perquisizione domiciliare, un 39enne, già noto alla Giustizia, è finito agli arresti domiciliari a Noto, proprio per spaccio di sostanze stupefacenti. Ad incastrarlo sono stati i Carabinieri che gli hanno sequestrato dosi di cocaina per circa 22 grammi, pronta per essere spacciata, oltre al classico materiale per il confezionamento. All’uomo è stata anche sequestrata la somma di 290 euro, ritenuta provento dell’attività di spaccio. Sul consueto elenco degli “irresponsabili del Coronavirus”, cioè di coloro i quali vengono beccati in giro per le strade senza valida giustificazione, preferiamo stendere un pietoso velo di silenzio. E’ davvero vergognosa la superficialità di taluni che non hanno ancora saputo, o voluto, prendere coscienza dell’entità del rischio al quale espongono se stessi, prima ancor che gli altri.
(foto: la cocaina sequestrata dai Carabinieri di Noto)
