3,2,1 … ripartenza! Raggiunto l’accordo tra Governo e Regioni. Ecco chi riaprirà domani

Acconciatori uomo e donna, centri estetici, bar, pizzerie, ristoranti e negozi di vendita al dettaglio pronti a rialzare le saracinesche ed a riprendere le attività, ovviamente, nel massimo rispetto delle norme di sicurezza previste dalle linee guida, differenziate in base alla tipologia dell’esercizio. Domani sarà anche il giorno della riapertura all’assemblea del popolo delle celebrazioni eucaristiche nelle chiese di tutta Italia, così come stabilito dall’accordo siglato da Governo nazionale e Cei. Sempre da domani, consentite le visite a parenti, fidanzati e amici, ma restano ancora vietati, fino al 2 giugno, gli spostamenti da una regione all’altra. Per andare ai musei ed ai parchi archeologici bisognerà, invece, attendere il 25 maggio, quando potranno riprendere le attività anche le palestre ed i centri sportivi.

L’organizzazione dei matrimoni, in Sicilia, ripartirà il 3 giugno, mentre per il 15 giugno è prevista la riapertura di cinema e teatri. Per quanto riguarda gli stabilimenti balneari, il presidente della Regione, Nello Musumeci, ha intenzione di incontrare i gestori, insieme ai quali concorderà la data ufficiale di apertura della stagione. Teniamo ben presente, comunque, che il Covid-19 non è stato affatto debellato, tutto dipende dal senso di responsabilità di ciascuno di noi e basta la minima leggerezza per farci ripiombare nella drammatica “fase 1” e nel lockdown. Per il bene di tutti, auspichiamo, dunque, il massimo rispetto delle regole sul distanziamento sociale, al bar come al mare, in chiesa come al centro commerciale ed in palestra, e ci auguriamo che i controlli da parte di tutte le forze di polizia siano costanti e a 360 gradi, affinchè non si dia spazio ad “iniziative di irresponsabilità”, singole o di gruppo, che compromettono la salute collettività,  vanificando tutti i sacrifici fatti nel corso di questi mesi.

(foto: il presidente della Regione, Nello Musumeci)