Tempi duri per la pesca di frodo nell’Amp Plemmirio, nuovo sequestro della Guardia Costiera

Ennesimo intervento della Guardia Costiera contro la pesca di frodo nella acque della Riserva Marina Protetta del Plemmirio, con la motovedetta CP 537 che, nell’ambito delle attività di controllo notturno, ha intercettato e sequestrato un palangaro con 230 ami e senza elementi identificativi idonei a far risalire al proprietario.

L’attrezzo, posizionato sul fondale antistante la Punta dell’Elefante, nella zona “B” della Riserva, aveva catturato 10 “lupi ì scogghiu” (Musdea) che sono stati sequestrati e consegnati ai veterinari dell’Asp 8 per la visita organolettica.

Come da protocollo, se il pescato sarà giudicato idoneo al consumo umano, verrà donato ad una mensa caritatevole, in caso contrario si procederà alla sua distruzione.

(foto: i 10 esemplari di “lupi i scogghiu” sequestrati insieme al palangaro)