
“Siamo scesi in piazza insieme con le altre forze del centrodestra per dare voce ai milioni di italiani e alle tantissime imprese che vogliono ripartire ma che non hanno avuto risposte concrete da parte del governo Conte, nel quale si continua a litigare per le poltrone”.
Lo ha detto l’assessore regionale ai Beni Culturali, Alberto Samonà, questa mattina, partecipando al flash mob della Lega, davanti al Teatro Politeama a Palermo. In piazza, tra gli altri, anche il senatore Stefano Candiani, segretario regionale della Lega Salvini Premier, e Antonio Triolo, commissario della Lega per la provincia di Palermo.
“Samo scesi in piazza” – ha detto Candiani – “in maniera ordinata, in maniera corretta: per impedire che ci siano continuamente soprusi inseriti in decreti legislativi e in provvedimenti di legge che impediscono all‘Italia di riprendere a lavorare e a vivere”.

Manifestazioni del centrodestra si sono tenute oggi in 100 città italiane. A Roma, dove sono scesi in piazza i leader della coalizione, Giorgia Meloni, Matteo Salvini e Antonio Tajani, è stato esposto uno striscione tricolore di 500 metri.
Al governo Conte si chiede burocrazia zero, Flat Tax al 15% per famiglie e imprese, stop a sbarchi e sanatorie di clandestini, riapertura delle scuole e delle università, aiuti veri per il turismo e l’agricoltura, cassa integrazione garantita per tutto il 2020.
(fotocopertina: in prima fila da sinistra, S. Candiani, A. Samonà, A. Triolo)
