“Non può esservi ripartenza, soprattutto per il turismo e per i trasporti, se non si interviene in tempi rapidissimi su tutta la viabilità dell’isola e per questo invochiamo, lo ha già fatto in netto ritardo il presidente Musumeci, il ‘metodo Morandi’, con la nomina tempestiva di un commissario straordinario”.

Lo scrive Adriano Nicosia del coordinamento provinciale di Caltanissetta di Unità Siciliana-LeApi, per il quale “il distanziamento, il blocco della mobilità, la coesistenza con la pandemia nella fase 2, la grave crisi di alcuni settori vitali come il turismo ed i trasporti, la disoccupazione, impongono una strategia per il rilancio dell’economia”.
Partendo dalle tante opere incompiute, di cui l’isola è piena, Unità Siciliana-LeApi guarda ad un coordinamento che raggruppi associazioni, comunità, circoli, amministratori e singoli cittadini di tutta la regione.
Un gruppo di lavoro, insomma, che veda nelle infrastrutture il rilancio della Sicilia per uscire dalla stagnazione, dalla recessione e per superare i forti ritardi “che di fatto” – chiosa Adriano Nicosia – “bloccano lo sviluppo dell’isola”.
(foto: Adriano Nicosia. A destra repertorio internet)
