Troppi incendi d’auto e di negozi, troppe bombe carta in queste ultime settimane a Siracusa, che non possono essere considerati episodi isolati ma che, invece, richiedono una attenta riflessione e, soprattutto, una maggiore vigilanza del territorio. Sul fenomeno della recrudescenza della criminalità interviene ArticoloUno, per il quale è necessario che la Stato faccia sentire la propria presenza nei quartieri, dando sostegno alle forze sociali e politiche, al sistema delle Imprese e del lavoro.

“La recrudescenza del racket dell’estorsione e della criminalità” – sostengono Pippo Zappulla e Ninni Gibellino – “è, infatti, fenomeno grave sempre e può essere letale per molte attività economiche in una fase come questa delicatissima di difficoltà e di crisi economica.
Racket dell’estorsione e usura, insieme alla crisi profonda delle attività” – aggiungono – “possono rappresentare fenomeni drammatici di condizionamento pesantissimo della vita economica di parte significativa delle imprese siracusane”.
Fiduciosi nel lavoro della Magistratura e delle Forze dell’Ordine, ArticoloUno esorta la società civile e l’intera opinione pubblica “ad alzare il livello di attenzione e della vigilanza democratica”.
(foto: archivio siracusa2000)
