“Ho portato avanti con convinzione una battaglia di principio, non personale, che, nonostante la decisione contraria, continuo, quindi, a ritenere giusta e fondata”. Lo dice l’avv. Ezechia Paolo Reale, commentando la sentenza del CGA con la quale è stato respinto il suo ricorso ed è stato ratificato il risultato delle Elezioni Amministrative del 2018.

Non facendo mistero della propria amarezza, l’avv. Reale giudica la risposta giudiziaria “molto insoddisfacente non solo per me” – sottolinea – “il che è di nessuna importanza, ma per il futuro di ogni elezione che potrà, in base a questi principi, che spero non vengano applicati in altri casi, come già al di fuori della Sicilia in altre importanti decisioni non sono stati applicati, svolgersi nel più grande disordine e senza alcun rispetto per le necessarie formalità”.
Il riferimento è alle tante irregolarità denunciate dal candidato sindaco del centrodestra, cioè alle schede mancanti, ai voti non assegnati ed ai voti assegnati in misura maggiore dei votanti.
Da uomo di legge qual è, l’avvocato Ezechia Paolo Reale rispetta la sentenza, riconoscendo pienezza di poteri e legittimazione a Francesco Italia, al quale augura di “riuscire a fare il bene di Siracusa e dei siracusani in un momento di grandissima difficoltà per tutti”.
(foto: l’avv. E.P. Reale)
