Presentato il progetto di social housing la “Casa della Solidarietà”. Nascerà in via Grottasanta

Da “Casa di Riposo” a “Casa della Solidarietà”. E’ piuttosto ambizioso il progetto di riqualificazione del grande edificio di via Grottasanta, che, fino a qualche anno fa ospitava un istituto religioso e che, nell’ambito di Agenda Urbana, sarà trasformato in housing sociale. Dall’ex “Madonna delle Grazie” saranno ricavati 32 appartamenti di varie tipologie, 12 stanze singole e 4 matrimoniali, locali comuni e servizi per i residenti e per gli abitanti del quartiere.

“Nel rispetto della storia di quei luoghi” – ha detto stamattina il sindaco Francesco Italia – “presentiamo un progetto che promuove la socialità, integrata con il contesto e che rientra perfettamente in quella visione di città che abbiamo immaginato e che progressivamente realizzeremo”.

L’edificio di proprietà comunale che ospitava la Casa di Riposo “Madonna delle Grazie” e che diventerà la “Casa della Solidarietà”

Il progetto vede impegnati, in sinergia con l’Amministrazione comunale, l’Associazione Nazionale Costruttori Edili e l’Istituto Autonomo per le Case Popolari.

Si tratta del secondo progetto di housing sociale, dopo quello che nascerà a Cassibile, “ed è destinato a fondersi” – ha spiegato l’assessore comunale alle politiche europee, Rita Gentile – “con gli altri interventi di ricucitura urbana previsti sempre per Grottasanta dal Bando periferie”.

Alla presentazione del progetto, che si è svolta all’Urban Center, sono intervenuti anche Massimo Riili, presidente di Ance Siracusa, Marco Cannarella, in rappresentanza dell’Iacp, i progettisti Francesco Pappalardo e Anna Zuccarini. Con loro Valeria Troia e Carmen Benanti che hanno seguito l’iter progettuale per conto di Iacp ed Ance.

 La riqualificazione comprenderà anche lo spazio esterno dell’edificio, con l’abbattimento del muro di confine, la creazione di scarpate a verde, parterre, gradonate, scale e rampe, tali da consentire la fruizione degli spazi di fruizione pubblica anche ai diversamente abili.

Parallelamente alla via Calabria è stata inserita un’area a parcheggio pertinenziale che fa da filtro all’area destinata agli “orti sociali”. All’interno saranno realizzati un centro di aggregazione, un centro di orientamento, un cineforum ed una caffetteria.

(fotocopertina: da sinistra, M. Riili, F. Italia, M. Cannarella, R. Gentile)