Sanificazione. Un termine che, fino ad un paio di mesi fa, era noto solo tra gli addetti ai lavori e che adesso è, invece, entrato prepotentemente nel linguaggio corrente di tutti noi.
Un termine che indica una operazione un po’ più approfondita e mirata di una semplice pulizia, perché è finalizzata alla rimozione di batteri ed altri agenti contaminanti dagli ambienti frequentati dall’uomo.

Una operazione che richiede del tempo e, soprattutto, del denaro (come sanno bene i commercianti) e che, in un certo senso, ci ha complicato la vita. Adesso, però, ci viene incontro l’alta tecnologia, perché qualcuno ha sperimentato un robot che, grazie ad un sistema automatizzato, in venti minuti, è capace di sanificare qualsiasi genere di locale.
La presentazione alla stampa avverrà giovedì 18 giugno, alle ore 11, presso l’ospedale dei Bambini “Giovanni Di Cristina’ a Palermo, alla presenza dell’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza.
Si tratta di uno dei tre modelli sviluppati dal gruppo Purity, di cui fanno parte aziende del Distretto Meccatronica della Lombardia e della Toscana. A sancire l’interconnessione Nord-Sud è l’accordo firmato dall’azienda bresciana Klain Robotics e dalla Meccatronica siciliana, guidata da Antonello Mineo.
Alla presentazione seguirà una dimostrazione pratica. Nell’occasione Meccatronica donerà ai piccoli pazienti dell’ospedale mascherine chirurgiche colorate in Tnt (lavabili) ‘made in Sicily’ e realizzate dalle aziende siciliane del Distretto, che si sono riconvertite.
(foto: il presidente di Meccatronica, A. Mineo – immagini da Facebook e repertorio internet)

